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Psicologia del colore: una marcia in più per il tuo brand

La scelta dei colori giusti per il tuo brand

I colori nell’ambito della comunicazione hanno una grande importanza nella percezione del logo o del prodotto, tale da incidere sulla scelta dell’acquisto. Alcuni studi dimostrano che possono avere un’influenza dell’80%. Un fattore quindi decisivo, anzi determinante, nel decretare il successo di un marchio.

La scienza ci insegna che il colore non è altro che un’elaborazione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina inviano al cervello. La percezione visiva è quindi creata a tutti gli effetti dal nostro cervello e, come tale, è capace di provocare risposte emotive ed atteggiamenti psicologici diversi.

Come scrive Magda Di Renzo [2001], i colori “evocano esperienze primordiali, esprimono situazioni e stati d’animo attraverso una dimensione simbolica, esplicitano le caratteristiche di una cultura e parlano dell’inconscio”

Come scegliere il colore giusto per dare al tuo progetto una marcia in più? È semplice: basta conoscere la sensazione che ogni colore provoca e scegliere quello che più si avvicina all’obiettivo da raggiungere:

  • Il rosso aumenta il metabolismo umano, il tasso respiratorio e solleva la pressione sanguigna. Evoca il coraggio e la passione. Usato come colore evidenziatore per stimolare a prendere decisioni rapide.
  • Il blu ritarda il metabolismo umano e produce un effetto calmante. Rappresenta la fiducia, la lealtà, la saggezza, la riservatezza, l’intelligenza, la fede. E’ associato fortemente con la tranquillità e il benessere psico-fisico.
  • Il  giallo  produce un effetto di riscaldamento, stimola l’attività mentale e genera l’energia del muscolo. Evoca immediatamente la solarità, il calore, stimola la creatività e l’energia. Si tratta del colore che per eccellenza attira l’attenzione.
  • Il  viola  è un colore misterioso, che evoca regalità ed eleganza, lusso; E’ associato alla saggezza, alla dignità, all’indipendenza, alla creatività al mistero e alla magia.
  • Il  verde  è il colore più piacevole per l’occhio umano, può migliorare la visione.

Suggerisce la stabilità e la resistenza. Di solito abbinato ad un senso di calma e di salute, spesso infatti viene utilizzato per marchi energetici o alimentari.

L’arancione  aumenta il rifornimento dell’ossigeno al cervello, produce un effetto corroborante e stimola l’attività mentale. É pensato come il colore della fantasia, derivante dalla forza del rosso e dalla luminosità del giallo, produce un senso di gioia e di entusiasmo. Trasmette un senso di dinamicità e di felicità.

Il  nero  è sempre sinonimo di raffinatezza ed eleganza, di solito usato per prodotti costosi e di alto livello: settore tecnologico, abbigliamento, automobilistico. Esprime prestigio ed eleganza.

 Il  bianco richiama la luce, la qualità, l’innocenza, la purezza.

È considerato come il colore della perfezione, la scelta più adatta per i brand che producono prodotti legati alla sanità, ma non solo lo troviamo anche in ambito alimentare come sinonimo di “light” e di leggerezza.

Il colore nella costruzione di un packaging e di un brand di successo assume funzioni di descrizione e di racconto, “narra” la qualità del prodotto da pubblicizzare. Non a caso un antico aforisma dice che “l’immagine vale più di mille parole” avendo un enorme potere comunicativo, molto più di quanto si possa comunicare verbalmente ed è fondamentale conoscerlo nei suoi tanti aspetti e significati ed è per questo ancora che il colore nel passato ha avuto un ruolo, lo ha tuttora e lo avrà un domani, l’importante è conoscerlo e “maneggiarlo” con cura.

 

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